Obiettivi del progetto

Avviare un piano di ripopolamento della specie, nei suoi habitat naturali, attraverso un programma di riproduzione in cattività… …

e successiva immissione in natura di soggetti sub-adulti o adulti.

Emys orbicularis

INFORMAZIONI GENERALI

L’Emys orbicularis, rettile della famiglia delle Emididae, è distribuita in quasi tutta Europa in raccolte d’acqua, laghi,fiumi, canali, paludi, acque salmastre, bacini con fondale fangoso e molta vegetazione acquatica. Le dimensioni raggiunte da quest’animale variano a seconda della sottospecie, in generale dai 15 ai 20 centimetri, ha un’alimentazione fortemente carnivora: pesci, anfibi, insetti, molluschi, e in minima parte vegetali. È una scarsa predatrice, attiva di giorno, passa il tempo a riscaldarsi su qualche tronco o sulle rive. D’indole molto tranquilla e pacifica, non esita a rifugiarsi in acqua al minimo movimento e in situazioni di pericolo.

PROBLEMATICHE

In Italia questa specie di tartaruga palustre era, un tempo, molto diffusa lungo tutti i corsi d’acqua, nelle paludi e nei laghi costieri, ma è oggi localizzata in poche zone, in parte risparmiate dalle devastanti azioni dell’uomo (suo principale nemico). Oggi l’Emys orbicularis è diventata uno dei rettili italiani più in diminuzione. Oltre alla diminuzione del suo habitat naturale vi è anche una forte competizione da parte delle specie alloctone, provenienti soprattutto dagli Stati Uniti, abbandonate da privati che una volta comprate non sono stati più capaci di gestire questi esemplari. Le particolarità di queste specie hanno fatto si che si adattassero perfettamente ai nostri climi e a poco a poco entrare in competizione con la “nostra” tartaruga sia per gli spazi, sia per il cibo.

NORMATIVE VIGENTI PER LA PROTEZIONE

La testuggine palustre europea è formalmente protetta dalla Convenzione di Berna, per la conservazione della vita selvatica, del 1979, legge 503/81. Questa convenzione è un atto indicativo sul quale le Regioni dovranno promulgare norme applicative, cosa che finora la Regione Piemonte non ha fatto.

PROPOSTA DI PROGETTO

L’intenzione è quella di sensibilizzare la Regione Piemonte a varare un piano per il ripopolamento di questa specie. Il piano consiste nel ripopolare zone protette o aree poco antropizzate, con esemplari di diverso ceppo genetico riprodotti in cattività. Questi soggetti dovrebbero avere provenienza certa e deriverebbero, o da un gruppo riproduttivo prelevato nei luoghi di origine e mantenuto in cattività, o da allevamenti privati seri. Mantenere in cattività un gruppo riproduttivo significa avere la certezza che la quasi totalità delle uova deposte raggiungano lo stadio di schiusa, i piccoli appena nati avranno molte più possibilità di vita in quanto protetti dai comuni predatori naturali. Dopo un periodo di circa 4 anni gli esemplari potrebbero essere introdotti negli habitat naturali.

STUDI CORRELATI

La proposta di progetto può avere anche dei connotati di carattere scientifico. L’Emys orbicularis e le sue problematiche sono collegate al sempre più imponente impatto che ha l’uomo sul territorio, da questo si possono avviare studi su come l’uomo negli ultimi decenni ha sfruttato gli habitat in passato utilizzati da questi rettili, ma non solo. Inoltre è possibile compiere uno studio sulla biologia e la vita di questi interessanti rettili, che un tempo popolavano numerosi i nostri corsi d’acqua.

POSSIBILI PARTNER

Il progetto è stato valutato positivamente da alcuni docenti della facoltà di veterinaria, che si sono resi disponibili a dare supporto per quanto concede le loro competenze. È importante coinvolgere anche strutture pubbliche come le provincie di Torino, Biella, Vercelli, Alessandria, che gestiscono parte delle zone naturali dove vivono questi animali.

COSTI

Il progetto in se non richiede investimenti considerevoli, poiché il lavoro e la cura del progetto può esser svolto con un gruppo di volontari. Le uniche spese deriverebbero dai materiali per la costruzione delle vasche, i compensi veterinari, le spese di alimentazione ed eventualmente quelle dell’acqua e acquisto esemplari da allevamenti.

PERCHE’ GALLOITALICA

La Emys orbicularis galloitalica è una sottospecie che vive esclusivamente nelle regioni del Nord Ovest d’Italia e il Sud della Francia (da questo il nome).La nostra associazione al momento ha presso la propria sede, 17 esemplari selezionati e nati in cattività, con regolare documentazione, che saranno oggetto di studio, ricerca e riproduzione.

Abbiamo bisogno di aiuti economici per il loro allevamento, effettuare esami del DNA, selezionare nuovi ceppi per la riproduzione e realizzare concretamente studi su questi rettili e la loro reintroduzione in natura. Fate una donazione (specificando “Progetto Emys”) e contribuirete anche voi alla conservazione di questa specie di tartaruga italiana.Potrete sempre verificare il nostro operato seguendoci sul sito e venendoci a trovare.